- Castellabate, approvato il bilancio di previsione 2013

29/11/2013

Nella seduta svoltasi mercoledì (27 novembre) il Consiglio comunale di Castellabate ha approvato il bilancio di previsione 2013. Si tratta di uno strumento finanziario fondato su grande responsabilità ed efficienza, che garantisce l’equilibrio dei conti senza chiedere nuovi sacrifici ai cittadini.

«Nonostante la riduzione dei trasferimenti statali e il momento difficile per gli Enti locali, abbiamo scelto di non aumentare le imposte comunali, continuando però a garantire servizi uguali e, dove possibile, potenziati – spiega il sindaco Costabile Spinelli – Abbiamo lasciato invariate l’addizionale Irpef e l’Imu, confermando le aliquote applicate nel 2012 che prevedevano la minima per la prima casa e la detrazione per gli immobili ceduti in comodato. Sul fronte della tassa dei rifiuti, inoltre, abbiamo scelto di non passare al sistema della Tares che avrebbe provocato un rincaro soprattutto per le famiglie e gli esercizi commerciali, confermando il regime di tassazione applicato per la Tarsu. L’unica eccezione è costituita dalla maggiorazione di 30 centesimi al metro quadro, dovuta allo Stato. Restano invariate anche le aliquote per il servizio idrico e per i servizi a domanda individuale come la mensa e il trasporto scolastico».

Questo a fronte di trasferimenti statali quasi dimezzati per effetto del federalismo municipale: i fondi per il Comune di Castellabate sono passati, infatti, dai circa 968mila euro del 2012 ai 554mila euro del 2013.

«Con questo bilancio abbiamo dato prova di una gestione attenta al contenimento della spesa – prosegue il sindaco Spinelli – Inoltre, il lusinghiero aumento della percentuale di raccolta differenziata, con punte mensili del 61,6%, ci ha consentito di contenere sensibilmente i costi di conferimento in discarica. Grazie alla collaborazione della popolazione, quindi, abbiamo realizzato non solo un’azione utile per l’ambiente, ma anche potuto far fronte alle esigenze dei cittadini di non vedersi innalzata la pressione fiscale».