- Al via la manutenzione straordinaria del bosco di Piano Melaino e Torricelle

14/01/2014

bosco
È uno dei complessi boscati più importanti che si sviluppano a ridosso della costa cilentana. Nel 2007 fu percorso da un disastroso incendio i cui effetti sono stati in parte mitigati dalle successive azioni di recupero.

Ma ora il bosco di Piano Melaino e Torricelle nel Comune di Castellabate sarà oggetto di un articolato intervento di manutenzione straordinaria per la bonifica e la difesa del suolo. La Provincia di Salerno si è attivata, infatti, per l’inclusione di questo grandioso giacimento forestale, assieme al patrimonio boschivo di Salerno e Cava de’ Tirreni, nella programmazione delle risorse regionali a valere sul Fondo per lo sviluppo e la coesione 2007-2013 approvate dal Cipe.

«L’inserimento del nostro Comune nella programmazione regionale per la forestazione, attraverso la progettazione mirata della Provincia di Salerno quale ente delegato – spiega il sindaco Costabile Spinelli – ci garantisce l’accesso a importanti finanziamenti che consentiranno di preservare da fenomeni di dissesto idrogeologico e dalla minaccia degli incendi un’area di notevole pregio turistico-ambientale. In questo contesto, l’opera svolta della Provincia testimonia la giusta attenzione rivolta al nostro territorio nell’ambito degli obiettivi programmatici e della progettazione di Palazzo Sant’Agostino, di cui ringrazio il presidente Antonio Iannone e il dirigente del settore Attività produttive, agricoltura e foreste, Domenico Ranesi».

Il complesso boscato che si estende nelle località Piano Melaino e Torricelle è, in effetti, di grande importanza ambientale per i suoi aspetti di natura paesaggistica e per la tipicità della macchia mediterranea, i cui elementi floristici prevalenti sono rappresentati da corbezzolo, erica, ginestra, lentisco e fillirea, oltre ad una diffusa presenza di vegetazione arborea termofila, come leccio, orniello, roverella, carpinella e carpino nero.

Inoltre si prevede la manutenzione straordinaria delle strade forestali e delle piste di servizio al rimboschimento, che fungono anche da viali tagliafuoco, con la ripulitura delle sedi viarie e delle scarpate dalla vegetazione infestante, il livellamento e la sistemazione della carreggiata, il ripristino della staccionata in legno presente nei tratti danneggiati e la realizzazione di opere di presidio per regimentare le acque meteoriche.